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Nonno Giorgio

Nonno Giorgio
     

Piselli, Pisum sativum


Annuale. In qualsiasi modo, freschi o essicati, sono una ricca fonte di alimento...anche se occupano parecchio spazio nell'orto...cmq esistono varietà nane...
Pisum sativum, pisello in fiore - foto Giorgio Muscas Terreno e clima i piselli non sono molto esigenti in fatto di terreno: un terreno leggero darà un raccolto precoce, un terreno pesante ne darà uno tardivo. Credo sia preferibile un terreno di medio impasto. Quanto al clima, i piselli non sono piante tropicali e crescono bene nei climi temperati molto umidi; però se piove troppo possono apparire le ruggini. Il periodo della semina varia a seconda delle zone; io semino da ottobre a dicembre nei periodi in cui il terreno è asciutto, per avere raccolti precoci. Cmq essendo piante piccole sono molto resistenti al gelo. Naturalmente i fiori e i bacelli si svilupperanno quando il clima sarà più mite.
Lavorazione del terreno, I piselli richiedono terreni lavorati in profondità, ben concimati. Possibilmente aggiungere cenere di legna.
Semina. Io semino in solchi profondi 5-10cm., metto i semi alla distanza di 3-5cm. tra di loro...col rastrello pareggio ricoprendoli. A terreno asciutto, una buona innaffiata per favorire la germinazione. I piselli impiegano circa 4 mesi per giungere a maturazione...quindi è buona norma la semina scalare, se se ne vuole avere a disposizione buona parte dell'anno.
Cure colturali. Escluse le varietà pisello frutto - foto Giorgio Muscas nane a portamento compatto, quelle rampicanti crescono meglio se hanno sostegni a cui appoggiarsi. Sono in commercio delle reti adatte a larghe maglie da fissare tramite canne o paletti: i piselli cresceranno più sani e daranno frutti migliori. Oltre tutto ne verrà facilitata la raccolta.
I piselli non amano la siccità e per ottenere una buona produzione occorre innaffiare abbondantemente.
Parassiti e malattie.
Tonchio del pisello e del fagiolo. E' un insetto attivo di notte, di giorno si nasconde sotto le foglie, se viene disturbato cade e finge di essere morto. Rode le foglie e i germogli. Trattamenti con calce mentre le piante sono ancora umide di rugiada.
Tortrice del pisello. Sono le larve di una piccola farfalla notturna. Bucano i bacelli e si nutrono dei piselli. Occorre zappare spesso il terreno per scoprire le crisalidi di cui si nutrono gli uccelli, storni, pettirossi ecc.. per interromperne il ciclo vitale.
Muffa dei bacelli. Si sviluppa quando il tempo è troppo umido. Si previene aiutando le piante a crescere più in alto con appositi sostegni. Se il clima è caldo e afoso non occore innaffiare il fogliame dei piselli...cmq irrorare con poltiglia bordolese.
Raccolta. Per raccogliere occorre adoperare, come per i fagioli, sempre tutte e due le mani: mentre con una mano si coglie il bacello, con l'altra si tiene ferma la pianta. La raccolta si fa man mano che la maturazione prosegue. Si raccolgono freschi per minestre e contorni, mentre se si lasciano oltre tempo sulla pianta tendono ad indurire. Una volta completamente maturi e duri come il legno, occorre estirpare le piante ed appenderle in un posto ventilato. Quando si giudicano ben secche batterle in modo da far uscire i piselli e riporli in recipienti col coperchio... io ci metto un po' di peperoncino per gli eventuali insetti. Quando si desidera usali, d'inverno, immergerli nell'acqua per un giorno o due, bollirli in acqua salata, perchè diventino teneri e condirli a piacere...io li preferisco con la pancetta...